il DealFinder di American Airlines

    Gironzolando un po’ qua e un po’ là mi sono ritrovata sul sito di American Airlines (che io ho sempre ammirato per le sue originali campagne di marketing) ed ho fatto caso ad una cosa molto interessante: il DealFinder. Si tratta di un praticissimo strumento (scaricabile sia in versione Mac che PC) che potrà sembrare banale inizialmente, ma che ha tutta una serie di particolarità. Innanzitutto è scaricabile, se ne starà buono buono sul nostro desktop finchè non lo interpelleremo e non intaserà la nostra posta con centinaia di offerte al giorno! Purtroppo su questo punto parlo per esperienza personale, ho annullato centinaia di iscrizioni, se non aprivo la posta per un paio di giorni era il delirio…

Ma andiamo per gradi. Nel caso decidiate di scaricarlo, prima di tutto preparate un vero e proprio planning dei vostri futuri, o ambiti, spostamenti. Potrete inserire fino a 10 itinerari, le vostre  trip ideas, personalizzate in dettaglio in base alle vostre esigenze. Potrete ad esempio impostare il numero dei passeggeri, il budget massimo calcolato per persona, ecc oltre ovviamente alle info di base sulla tratta e le date di A/R.

 

Impostati tutti i vari parametri dei vostri itinerari, sarà il DealFinder a mandarvi un alert direttamente e comodamente sul  vostro desktop (detta così potrei lavorare nelle televendite! sa tanto di slogan “comodamente dal divano di casa vostra, senza muovere un dito!” ma torniamo seri…) e sarete quindi tempestivamente aggiornati su quando la vostra tariffa preferita sarà disponibile. Ultima chicca, pare che determinate offerte e sconti sulle tratte di AA siano riservati solo agli utenti del servizio in questione  (ma questo non posso assicurarvelo dato che non l’ho ancora provato :P )

Metti alla prova la tua creatività e vola a Vienna!

Hai il pallino per l’architettura e una spiccata vena creativa? Allora ho la dritta giusta per te!

CTS (Centro Turistico Studentesco e Giovanile) e Wien Tourismus (l’Azienda di Promozione Turistica di Vienna) hanno indetto il concorso Viennart – Disegna la mappa di Vienna a regola d’arte e vinci un weekend nella capitale europea della bellezza e del design.

Il contest ha per oggetto una rivisitazione in chiave artistica/originale della mappa della metro di Vienna. Per farlo puoi ispirarti all’arte contemporanea, al vintage, alla pop art o semplicemente a tutto ciò che ti suggerisce la tua immaginazione!

Per partecipare ti basterà iscriverti all’iniziativa (cliccando qui puoi trovare tutte le info necessarie e il form per la registrazione), scaricare la mappa e… dare sfogo alla fantasia! Le proposte vanno inviate entro il 30 aprile e saranno valutate da una giuria composta dal reparto creativo di CTS e dallo staff di Wien Tourismus.

Il premio in palio? Un volo + 2 notti in hotel + Vienna Card, per 2 persone nella capitale austriaca. Inoltre, la proposta vincitrice del contest diventerà il logo ufficiale della destination campaign 2011 di Vienna.

Un’iniziativa originale da parte degli organizzatori ed un’ottima occasione per te per mettere alla prova la tua creatività. Cosa aspetti? Reinventa anche tu la tua mappa!  ;)

Il bed and breakfast in Italia: un fenomeno turistico in forte ascesa

 

[di Redazione BedandBreakfastMania]


Il “fenomeno bed and breakfast” è sempre più in ascesa negli ultimi tempi.
Fino a qualche anno fa, il turista in vacanza aveva ben poco da scegliere: prenotava una camera d’albergo spendendo cifre da capogiro soprattutto in particolari periodi dell’anno. Oggi, invece, è possibile pernottare in un comodo b&b risparmiando anche il 40 % rispetto ad un soggiorno in hotel. In tempo di crisi economica, ecco che questa nuova offerta ricettiva si è estesa in ambito nazionale e internazionale offrendo pacchetti davvero vantaggiosi ai propri ospiti.

Semplicità prima di tutto.
Il termine “bed and breakfast” significa “letto e colazione”. Un b&b dispone di 3 – 4 camere complete di ogni comfort per rendere sempre più familiare l’atmosfera.

Negli ultimi anni, aumentando la domanda è aumentata ovviamente anche l’offerta ricettiva. Molti sono  gli operatori che decidono ogni giorno di aprire un b&b affacciandosi a questa nuova realtà. Le Regioni contribuiscono a tale incremento offrendo a loro volta contributi regionali e statali per l’avvio dell’attività.

Il web ha contribuito anch’esso all’espansione del fenomeno b&b. Basta visualizzare i risultati dei motori di ricerca per notare quanti portali dedicati ai b&b sono nati e ancora nascono per sostenere queste strutture ricettive.
Uno di questi è BedandBreakfastMania, che si è affermato sul web grazie ad un impegno costante da parte degli ideatori.

BedandBreakfastMania, dedicato esclusivamente ai bed and breakfast in Italia è un portale innovativo in ogni suo aspetto. All’interno sono presenti i migliori b&b d’Italia, ciascuno con una propria pagina personale divisa in 7 schede: descrizione, tariffe e condizioni, come raggiungerci, blog, preventivo, itinerari consigliati nei pressi della struttura, video. Ogni scheda è animata poi da una splendida fotogallery con degli effetti di transizione molto eleganti.

La navigazione all’interno di BedandBreakfastMania è semplicissima. E’ possibile ricercare una struttura per nome (qualora ti avessero magari già consigliato un b&b), per regione, provincia, città, tipologia.

BedandBreakfastMania rappresenta una vera e propria guida virtuale per il turista. Oltre alla scelta del b&b, l’intento è guidare il turista anche durante le vacanze attraverso sezioni apposite, come gli itinerari, gli eventi, gli speciali (guide tematizzate), blog. Il blog di BedandBreakfastMania poi vuole essere un luogo d’incontro virtuale tra turisti ed operatori. Esso infatti è diviso in due sezioni: turisti e gestori appunto. Nella sezione turisti si leggono articoli dedicati al turismo in Italia, approfondimenti su eventi, mostre, fiere, recensioni sui migliori b&b; nella sezione operatori invece vi sono approfondimenti su leggi, finanziamenti, normative, corsi per gestori di b&b.


Le 7 meraviglie architettoniche del 2011

Potrebbe essere un buon pretesto per decidere di intraprendere un nuovo viaggio e scoprire le novità che architetti di fama mondiale ci riservano per questo nuovo anno.
Sono ben sette le opere in questione, che inevitabilmente cambieranno il volto delle città e che, alcune delle quali, diciamocelo, lasciano un po’ perplessi.
La più “rinnovata” sarà Londra, dove sono previste ben quattro nuove opere: il Cucumber, il nuovo grattacielo-cetriolo (già questo lascia riflettere…) progettato dall’architetto inglese Robin Partington; il nuovo palazzo UBS che ospiterà gli uffici della omonima compagnia di servizi finanziari svizzera, nel complesso di edifici di Broadgate; il complesso residenziale extralusso One Hyde Park, di Richard Rogers, con ben 86 sfarzosissimi appartamenti (questo direi che cozza decisamente con lo stile della zona, guardatelo e poi fatemi sapere la vostra) e la nuova hall di King’s Cross Station, del gruppo McAslan che ha progettato una serie di interventi di ristrutturazione per rendere la stazione più spaziosa e ultra moderna.
Le restanti opere, tra grattacieli ed edifici futuristici, coinvolgono la città di San Pietroburgo, dove una grande compagnia di estrazione di gas naturali costruirà una torre (Torre Gazprom)alta oltre 400 metri (ma che sembra non incontri il favore del Presidente russo, al momento); Guangzhou, in Cina, dove sorgerà il nuovo International Finance Centre, un grattacielo di 100 piani, di cui gli ultimi due saranno edibiti esclusivamente a belvedere; ed infine il nuovo centro di viaggi turistici nel New Mexico, un modernissimo edificio progettato da Norman Foster, per i turisti più esigenti che da qui potranno addirittura partire per un viaggio nello spazio.
Vi lascio ammirare le opere in questione…

Le 7 meraviglie architettoniche

Convegno WorkAndProgress: un tuffo nell’impreditorialità on-line

Questo sarà un post oltre che descrittivo anche un po’ polemico (concedetemelo).

Ieri pomeriggio era in programma alla Facoltà di Economia della mia vecchia Università qui a Napoli, un interessantissimo Convegno incentrato sostanzialmente sul passaggio vero e proprio dalla figura dell’imprenditore tradizionale a quella dell’imprenditore on-line.

Già lo slogan ideato dai ragazzi  stessi che tanto si sono dati da fare per organizzare l’evento (tra mille difficoltà e ostacoli, a proposito non posso fare a meno di far loro i miei complimenti!) ha catturato la mia attenzione: Work and Progress: costruiamo il nostro futuro, per cui giorni prima sono andata a leggermi il programma, chi fossero i relatori e da qui la decisione di parteciparvi.

Premetto, ne sono venuta a conoscenza quasi per caso e qui sta il solito problema che lamentavo anche quando ero io stessa a gironzolare per i corridoi della facoltà, scoprendo improvvisamente la presenza di fiere, congressi o seminari potenzialmente utili ed interessanti e ai quali mi  fiondavo ogni volta che potevo. Io… che ero lì quasi tutti i giorni, non ne sapevo nulla… non un volantino, non un annuncio sul sito della facoltà, non un post su un qualunque social network, insomma promozione zero! Meno male che qualche passo avanti il tal senso lo stanno facendo i ragazzi impegnati nell’organizzazione (rappresentanti e non solo, ancora una volta “bravi ragazzi!” :D ) ma si può e si DEVE fare di più!

Altro punto che mi preme precisare è che ho saputo che l’evento, organizzato già mesi fa, ha avuto soprattutto nelle ultime settimane non pochi problemi (mancanza di fondi, salti mortali per avere la sala a disposizione, ecc.). Devo proprio esprimermi? L’università stessa, che dovrebbe incentivare a più non posso occasioni di formazione e di incontro come queste, mette i bastoni tra le ruote??… Di nuovo la situazione è stata risolta grazie all’impegno dei ragazzi, che a quanto pare hanno contribuito anche di tasca propria… Bene, dopo tutto ciò, entro nella nostra bella sala con le sue graziose poltroncine e chi mi ritrovo? Al massimo una quarantina di persone… dispiace una cosa del genere, dispiace perchè vedo miei ex colleghi quasi indifferenti di fronte ad opportunità del genere, che possono realmente dare un contributo alla formazione e alle prospettive per la carriera.

Non faccio più polemiche, mi premeva solo precisare queste cose.

Detto questo faccio una panoramica dei temi trattati nel corso dell’evento:  fondamentalmente la questione poggiava sui cambiamenti che stanno avvenendo da anni ormai nel mercato del lavoro, attualmente diviso tra mercato tradizionale e mercato on-line. Attraverso una panoramica dei principali modelli imprenditoriali on-line e di e-commerce sono state evidenziate le principali differenze tra questi e i modelli tradizionali.

A quanto pare sembrano aver vinto la sfida i primi :) con vantaggi di tutto rispetto, se solo si vuol considerare il fatto che questi richiedono investimenti minimi o addirittura pari a zero e (cosa principale) il target di utenza è rappresentato dall’intero globo. Mi è piaciuta molto una frase in merito pronuniciata da uno dei relatori per accentuare le differenze tra i due modelli: da una parte si ha un negozio che dà sulla strada e dall’altra uno che affaccia sulla piazza centrale del mondo! Immaginatene un pò le potenzialità… Da qui il discorso si è naturalmente collegato al settore blogging e alla possibilità (reale) di poterne fare il proprio lavoro, panoramiche su concetti di posizionamento sui motori di ricerca e su strumenti di advertising come Google AdSense (ultima piccola polemica, poi giuro che la smetto. Buona parte delle persone presenti non aveva la benchè minima idea di cosa si stesse parlando… mi ricollego al discorso che ho fatto prima: occasioni come questa servono realmente, perchè bisogna aggiornarsi, leggere, formarsi continuamente e confrontarsi, ma c’è purtroppo chi preferisce soltanto aprire noiosissimi libri preoccupandosi soltanto di superare gli esami…).

Ultima cosa, ma non meno importante, riporto i nomi e i relativi siti dei relatori intervenuti al Convegno. Li inserisco in coda al post, nn perchè meritino l’ultimo posto (anzi! sono nomi di tutto rispetto!), ma perchè magari qualcuno che non li conosce ancora, ne approfitterà per darci uno sguardo e imparare parecchie cosette! Io avevo già seguito e letto qualche loro lavoro qua e là, ma posso dire che vederli anche dal vivo, avere un riscontro “umano” ha avuto un ottimo effetto! ;)

Vi lascio a loro ;)

Robin Good di MasterNewMedia

Daniele Penna di Neonisi.com
Nino Ragosta di FantaGazzetta.com

(Image credits: http://workandprogress.net/)
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