Questo sarà un post oltre che descrittivo anche un po’ polemico (concedetemelo).
Ieri pomeriggio era in programma alla Facoltà di Economia della mia vecchia Università qui a Napoli, un interessantissimo Convegno incentrato sostanzialmente sul passaggio vero e proprio dalla figura dell’imprenditore tradizionale a quella dell’imprenditore on-line.
Già lo slogan ideato dai ragazzi stessi che tanto si sono dati da fare per organizzare l’evento (tra mille difficoltà e ostacoli, a proposito non posso fare a meno di far loro i miei complimenti!) ha catturato la mia attenzione: Work and Progress: costruiamo il nostro futuro, per cui giorni prima sono andata a leggermi il programma, chi fossero i relatori e da qui la decisione di parteciparvi.
Premetto, ne sono venuta a conoscenza quasi per caso e qui sta il solito problema che lamentavo anche quando ero io stessa a gironzolare per i corridoi della facoltà, scoprendo improvvisamente la presenza di fiere, congressi o seminari potenzialmente utili ed interessanti e ai quali mi fiondavo ogni volta che potevo. Io… che ero lì quasi tutti i giorni, non ne sapevo nulla… non un volantino, non un annuncio sul sito della facoltà, non un post su un qualunque social network, insomma promozione zero! Meno male che qualche passo avanti il tal senso lo stanno facendo i ragazzi impegnati nell’organizzazione (rappresentanti e non solo, ancora una volta “bravi ragazzi!”
) ma si può e si DEVE fare di più!
Altro punto che mi preme precisare è che ho saputo che l’evento, organizzato già mesi fa, ha avuto soprattutto nelle ultime settimane non pochi problemi (mancanza di fondi, salti mortali per avere la sala a disposizione, ecc.). Devo proprio esprimermi? L’università stessa, che dovrebbe incentivare a più non posso occasioni di formazione e di incontro come queste, mette i bastoni tra le ruote??… Di nuovo la situazione è stata risolta grazie all’impegno dei ragazzi, che a quanto pare hanno contribuito anche di tasca propria… Bene, dopo tutto ciò, entro nella nostra bella sala con le sue graziose poltroncine e chi mi ritrovo? Al massimo una quarantina di persone… dispiace una cosa del genere, dispiace perchè vedo miei ex colleghi quasi indifferenti di fronte ad opportunità del genere, che possono realmente dare un contributo alla formazione e alle prospettive per la carriera.
Non faccio più polemiche, mi premeva solo precisare queste cose.
Detto questo faccio una panoramica dei temi trattati nel corso dell’evento: fondamentalmente la questione poggiava sui cambiamenti che stanno avvenendo da anni ormai nel mercato del lavoro, attualmente diviso tra mercato tradizionale e mercato on-line. Attraverso una panoramica dei principali modelli imprenditoriali on-line e di e-commerce sono state evidenziate le principali differenze tra questi e i modelli tradizionali.
A quanto pare sembrano aver vinto la sfida i primi
con vantaggi di tutto rispetto, se solo si vuol considerare il fatto che questi richiedono investimenti minimi o addirittura pari a zero e (cosa principale) il target di utenza è rappresentato dall’intero globo. Mi è piaciuta molto una frase in merito pronuniciata da uno dei relatori per accentuare le differenze tra i due modelli: da una parte si ha un negozio che dà sulla strada e dall’altra uno che affaccia sulla piazza centrale del mondo! Immaginatene un pò le potenzialità… Da qui il discorso si è naturalmente collegato al settore blogging e alla possibilità (reale) di poterne fare il proprio lavoro, panoramiche su concetti di posizionamento sui motori di ricerca e su strumenti di advertising come Google AdSense (ultima piccola polemica, poi giuro che la smetto. Buona parte delle persone presenti non aveva la benchè minima idea di cosa si stesse parlando… mi ricollego al discorso che ho fatto prima: occasioni come questa servono realmente, perchè bisogna aggiornarsi, leggere, formarsi continuamente e confrontarsi, ma c’è purtroppo chi preferisce soltanto aprire noiosissimi libri preoccupandosi soltanto di superare gli esami…).
Ultima cosa, ma non meno importante, riporto i nomi e i relativi siti dei relatori intervenuti al Convegno. Li inserisco in coda al post, nn perchè meritino l’ultimo posto (anzi! sono nomi di tutto rispetto!), ma perchè magari qualcuno che non li conosce ancora, ne approfitterà per darci uno sguardo e imparare parecchie cosette! Io avevo già seguito e letto qualche loro lavoro qua e là, ma posso dire che vederli anche dal vivo, avere un riscontro “umano” ha avuto un ottimo effetto!
Vi lascio a loro
Robin Good di MasterNewMedia
Daniele Penna di Neonisi.com
Nino Ragosta di FantaGazzetta.com
(Image credits: http://workandprogress.net/)
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